Mutuo prima casa e detrazione interessi

Il mutuo prima casa si riferisce ad una soluzione che riguarda solo la prima casa, ma spesso su questo termine si crea della confusione, per prima casa non si intende necessariamente la casa dove il richiedente deve vivere di solito ma deve essere il primo acquisto di casa effettuato dal soggetto in questione, ossia in quel dato momento la persona che desidera acquistare l’immobile, non può essere proprietario di altre case.

È fondamentale capire questa definizione perché qualora corrisponde a tutti gli elementi richiesti per ottenere il mutuo prima casa si ottengono delle interessanti agevolazioni sulla detrazione degli interessi.

Le agevolazioni fiscali riguardano una specifica normativa la 23/12/2000 n.388, è nella misura del 19% che si può effettuare una detrazione sulle quote e sugli oneri accessori all’atto della stipulazione del contratto della prima casa.

Sono previste ovviamente delle limitazioni in caso ad esempio di terreni agricoli e l’imposta di registro prevede una riduzione del 3%, un’ imposta ipotecaria ridotta di 168,20 E, e come dicevamo una riduzione del 19%.

Per poter ottenere queste agevolazioni è indispensabile avere dei requisiti, la prima casa non può essere classificata abitazione di lusso, deve essere sita nel comune di residenza,non si deve essere cointestatari, nemmeno con il coniuge di un’altra abitazione.

Qualora ad effettuare l’acquisto della prima casa è una giovane coppia son previsti ulteriori sgravi fiscali. Molti enti ricevono una tantum degli incentivi a fondo perduto e quindi sono in grado anche di offrire condizioni molto vantaggiose. Se l’acquirente dovesse morire il diritto ottenuto si trasmette al legatario. La detrazione è relativa solo all’anno in cui si effettua la stipulazione del contratto. Non possono rientrare nelle detrazioni gli oneri accessori come il pagamento del notaio, le spese di istruttoria, le spese di perizia, le provvigioni per scarto rateizzato, la penale da versare se si vuole distinguere in anticipo il mutuo, le perdite sui cambi, e le quote di rivalutazione.
Se il mutuo è stato stipulato da una cooperativa la detrazione spetta agli assegnatati, in riferimento alle quote di rivalutazione e degli oneri accessori.