Mutui con iscrizione dell’immobile a ipoteca: il mutuo ipotecario
Per mutuo ipotecario s’intende un tipo di mutuo in cui la banca o l’istituto di credito concedono il prestito richiedendo un ipoteca sull’immobile in questione, si tratta di un importante diritto di prelazione che la banca acquisisce sull’immobile stesso. È importante essere consapevoli che qualora il mutuo non dovesse essere rimborsato secondi il imiti previsti dal contratto, la banca ha il diritto legale di espropriare il bene, e rivenderlo all’asta, per coprire la parte non versata.
Si rende sempre necessario l’intervento di un funzionario pubblico, il notaio, quando si stipula un contratto di mutuo ipotecario, che permette l’inscrizione dell’ipoteca e la cancella quando il mutuo è stato estinto. È il notaio il vero garante perché dichiara che il bene non sia coperto da vizi o da formalità pregiudizievole, egli redige la relazione e richiede i documenti necessari per dare il via al finanziamento.
I finanziamenti per immobilizzazioni, come la ristrutturazione, o l’acquisto di macchinari se si è un impresa, sono comunque mutui ipotecari. L’ipoteca di primo grado prevede il rimborso con rate mensili, trimestrali o a sei mesi, il tasso può essere sia fisso, variabile o misto. Vi si possono associare delle polizze assicurative, per incendio, gravi colpe della persona, atti vandalici, scoppio.
È necessaria sempre l’iscrizione nei pubblici registri immobiliari così l’ipoteca è resa pubblica, l’ipoteca solitamente copre dal 150% al 300% dell’importo richiesto, la scelta del contratto unico permette di snellire le pratiche burocratiche e le relative spese, l’erogazione avviene in un’unica soluzione e poi viene data al cliente, solo dopo che sono trascorsi dieci gironi dall’inscrizione la somma viene consegnata al mutuatario.
L’ipoteca si estingue automaticamente dopo 20 anni e se ha una durata diversa deve essere rinnovata, quindi se il proletario vuole vendere l’immobile, deve chiedere alla banca il consenso per la cancellazione dell’ipoteca. I tempi previsti per le pratiche notarili sono diversi a seconda dell’istituto che attiva il prefinanziamento, cioè viene resa disponibile una somma e pagati i relativi interessi che trascorrono fino al rilascio del finanziamento stesso.