Mutui a tasso d’ingresso agevolato
Il tasso iniziale o tasso d’ingresso è il tasso che la banca o l’istituto può applicare, ovviamente in base a quanto definito dalle condizioni contrattali, per promuove ed incentivare il cliente se scegliere una determinata formula di mutuo e ottenere un tasso d’interesse agevolato se si compie quella scelta.
Nel caso di mutui a tasso d’interesse variabile o con tasso d’interesse fisso parliamo di tasso d’interesse d’ingresso: se il contratto nella sua formula lo prevede il tasso d’ingresso agevolato sarà applicato all’inizio del pagamento del muto, naturalmente bisogna stare molto attenti a non credere che il tasso d’ingresso possa valere a livello generale poiché l’effettivo tasso d’interesse si stabilizza solo durante il periodo successivo, e sarà quello che effettivamente il cliente dovrà corrispondere alla banca o all’ente che ha richiesto il prestito per l’acquisto della casa.
Il tasso d’ingresso come anche lo stesso nome sottolinea è valido solo per il periodo iniziale che può variare da tre a sei mesi, ma a propria discrezion alcune banche possono fissarlo anche più a lungo.
Le banche devono fornire le indicazioni con la medesima chiarezza, è nell’interesse del cliente e porre delle domande per avere chiara la situazione, sapere quale sia il tasso successivo che verrà applicato e il numero di rate che pagherà usufruendo del tasso d’ingresso, nei documenti contrattuali queste cose sono chiarite e formano le informazioni basilari che il cliente deve assolutamente conoscere.
Molte società sono anche abili a nascondere queste informazioni traendo vantaggio, qui il cliente è una situazione poco chiara quindi quando si verifica questa situazione è sempre bene porre molte domande fin quanto qualsiasi dubbio sia stato chiarito.