Il mutuo a tasso zero: 0 interessi o zero spese?

Il mutuo a tasso zero prevede un tasso di mutuo pari a zero. Come già chiarito nei precedenti articoli, il tasso d’interesse ha la funzione di far trarre profitto alla banca e anche per coprire le spese che si è costretti a sostenere. In realtà il mutuo a tasso zero non esiste, sono solo delle formule aleatorie poiché non potrebbe avere alcun senso , proporre un finanziamento senza che se ne trae alcun vantaggio.

L’accento è sempre posto dalla banca dal fatto che pur trattandosi di un offerta dove è presente un interesse pari a zero occorre leggere attentamente quanto riportato nel contratto, lo zero non si riferisce al tasso d’interesse ma alle spese e spesso anche solo per periodi limitati quindi in molti casi si propone l’ingresso con un tasso vantaggiosi che poi si stabilizza seguendo l’andamento generale. Zero è spesso l’importo delle spese accessorie e non il costo dell’interesse applicato.

In alcuni casi alcune banche possono no prevedere l’applicazione iniziale dello spread, ossia il rincaro in aggiunta al tasso d’interesse praticato, ma nessuna banca può sostenere la spesa di un mutuo senza poterci trarre dei guadagni, esistono ovviamente dei mutui agevolati che si riferiscono solo a particolari categorie come per i giovani o per le giovani coppie ma sono comunque gravanti di interessi anche se in una percentuale minore.

Esistono particolari contributi statali che offrono al cliente vantaggiose opportunità, sta ovviamente al cliente valutare quali siano le condizioni particolarmente vantaggiose che possono corrispondere alle proprie e reali esigenze.