Calano gli investimenti immobiliari
Il mercato immobiliare ha fatto registrare un calo pari al 10% nel terzo trimestre del 2009. L’analisi è stata condotta da Tecnocasa in riferimento ai dati della Banca d’Italia. L’acquisto immobiliare è strettamente legato ai mutui, sono molti i clienti che hanno deciso di sostenere l’investimento in momenti di particolare vantaggio economico.
L’economia oggi tende ad essere ancora molto oscillante e non rassicura quanti vorrebbero investire. In realtà possiamo definire due categoria ben precise di investitori nel settore immobiliare: chi non possiede una casa di proprietà ed è costretto a prendere in affitto un appartamento preferisce acquistarlo piuttosto che pagare la rata mensile senza poi diventarne neanche proprietario, c’è chi invece è mosso dal desiderio di possedere una seconda casa per le vacanza.
Questa seconda categoria si va definendo si in un numero sempre più esiguo mentre è a necessità che spinge una famiglia all’acquisto di una casa. Se dieci anni fa era considerato l’unico investimento sicuro, oggi è sicuramente un buon investimento che comporta però una serie di sacrifici in più rispetto a dieci anni fa.
La scelta del tasso fisso e del tasso variabile non disorienta poco e questo crea grande perplessità in chi magari non è del tutto certo di quest’investimento perché si sente disorientato. Se dovesse riuscirsi a riprendersi il mercato immobiliare si risolleverebbero notevolmente le sorti della nostra economia.